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martedì 20 settembre 2011

L'Eccellentissimo Sindaco di Cesate Sig. Della Rovere

Su "Il Fatto Quotidiano" di oggi c'è un articolo, a firma di Elisabetta Reguitti, dal sapore amaro. Disarmante, per certi aspetti.
Come tempo fa ad Adro, anche a Casate, nel milanese, il sindaco di Centro-Sinistra (quota PD meno ELLE e IDV - ma nato verde), ha ben pensato di umiliare e ghettizzare ventitre bambini facendoli trovare il piatto vuoto durante il pranzo in mensa scolastica, perché i genitori non avevavano pagato la retta - non proprio vuoto, direbbe un lui stesso. Infatti il suo buon cuore, colmo di amore per il prossimo, ha avuto un rigurgito di bontà disinteressata, facendo trovare ai ventitre bambini (incolpevoli eccheccazzo!) un panino da mensa avvolto in carta velina e un cartoncino di succo di frutta.
Bravo Della Rovere! Paladino dei valori della sinistra.
Agli insegnati invece, un plauso vero. Loro, unici con un po' di buon senso, per far in modo che i bambini non si accorgessero di nulla, hanno pensato, fregandosene delle rette e delle liste di reddito - anche se medio alte, signor sindaco, a loro non è fregato nulla se i genitori morosi fossero benestanti o meno - di distrubuire il proprio posto.
Un'altra piccola (ma Dio, quanto grande quando in mezzo ci finisco i bambini) vergogna italiana. Se nemmeno gli uomini del PD, quegli uomini che dovrebbero abbattere il berlusconesimo si comportano come tanti Borghezio e Gasparri... quale speranza ci rimane?

How can we win when fools can be kings?
  

giovedì 14 aprile 2011

Maiali orwelliani alla riscossa: il processo breve come ennesima vergogna italiana


I maiali orwelliani sono tornati - qualcuno, però, mi dice che non se ne sono mai andati, e che in questi giorni bui e tristi abbiano solo rialzato la testa e ripreso possesso del porcile, grazie alle manovre del Grande Porco.
Ieri poi, mentre il paese attraversa una delle più grandi crisi economiche del dopoguerra, mentre due ragazze che sognavano una vita migliore al di qua del Mediterraneo, lontano dalla loro terra, ben più disastrata della nostra, morivano affogate nei pressi di Pantelleria; mentre ministri, sottosegretari, parlamentari della (fu) Repubblica Italiana si esibivano a chi la sparava più grossa - una su tutte: “Lecito usare le armi contro i barconi”. Le sia resa grazia, On. Speroni - mente altre due giovani deluse, aspiranti soubrette della star system italiano, rivelavano altri squallidi particolari ai giudici sulle “notte da incubo ad Arcore”, ieri, dunque, va i scena l’ultima opera-buffa (tragicomica) del governo Berlusconi: passa la prescrizione breve.
Un’altra legge ad personam. Una legge che uccide 15.000 procedimenti in corso. Tra i quali, a breve, la prescrizione per il processo Mils e in seguito per i processi Mediaset e Mediatrade - tutti procedimenti nei quali è imputato il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.
L’ennesima legge personale, oltre a salvare il Napoleone di orwelliana memoria, impedirà alla giustizia di procedere contro i responsabili - CRIMINALI - del Crac Parmalat, della bancarotta e truffa aggravata della Cirio, dello scandalo della Clinica Santa Rita di Milano, della tragedia alla Thyssen Krupp, dei 40 morti della Fincantieri. Sarà altresì impossibile rendere giustizia alla vittime del terremoto dell’Aquila e della strage di Viareggio.
Tutte queste persone - avevano dei sogni, sapete? Quei sogni sono morti con loro. Sapete anche questo? - tutte queste persone non avranno mai giustizia.
Perché?
Perché Silvio Berlusconi voleva, doveva, pretendeva, salvare sé stesso dai processi nei quali è imputato.
Grazie, Presidente Berlusconi.